Angolo dello Spirito

Argomenti di varia natura inerenti allo scoutismo

Messaggiodi dongigi » Lun Apr 09, 2007 11:12 am

Una bella rilfessione pasquale.
Auguri a tutti gioia e benedizione dal Signore risorto.
don Gigi

UN PASSO IN PIù


Ma perché questi evangelisti non parlano mai chiaro? Perché parlare di Pietro, Maria Maddalena e…del “discepolo che Gesù amava” senza indicarne il nome? A questo punto così importante della storia non si possono fare certe omissioni, tanto più che questo poveretto non sembra brillare né per coraggio, né per fede!

Eppure Gesù lo amava! Su queste parole mi si sono aperti gli occhi e, rileggendo la scena, ho visto me stessa davanti a quel sepolcro.

In realtà quel discepolo non ha un nome perché non ha importanza che ce l’abbia. Perché quel discepolo sono io, sei tu, e siamo noi tutti. Quante volte mi sono trovata nel buio della notte, quella delle difficoltà che la vita ogni giorno ti offre, quella dello scoraggiamento, di quando ti senti abbandonato da tutto e da tutti, la notte di quando ti senti sconfitta o non riesci a trovare un senso alla vita…

Quante volte ho guardato al crocifisso e all’eucaristia come se fossi davanti a quel sepolcro, e quante volte mi sono fermata lì sull’uscio, anche se intuivo che l’unico modo per veder sorgere il sole era quello di fare un passo ed entrare in quella stanza. Ma non l’ ho fatto, forse per paura anch’io o peggio ancora per pigrizia. Ringrazio però di aver trovato tanti Pietro sulla mia strada che mi hanno presa per mano e mi hanno condotta tra le braccia di Chi, nonostante la mia poca fede, nonostante le mie fragilità e le mie cadute, mi ama sempre!!!

E così giorno dopo giorno mi sembra di poter vedere quel sole salire sempre più in alto e penso a volte di poter essere anch’io un Pietro per altre persone che ancora non hanno visto le bende e il sudario nel sepolcro.

Ma ciò che più ho capito è che Gesù è risorto non solo per chi come me bene o male è entrato nel sepolcro, ma anche per chi per tutta la vita non supererà mai quell’uscio, per chi sopporterà per sempre il fardello del sentirsi solo un corpo mortale, o per chi non ha mai incontrato un Pietro che lo aiutasse a sorpassare la soglia della propria mediocrità!

Non posso dire se l’entrare in quel sepolcro o starne fuori metta in gioco la propria salvezza, ma una cosa la posso dire perché ne sono sicura: nell’entrare o star fuori c’è in gioco la vera felicità dell’uomo su questa terra, il poter vivere quel Paradiso terrestre che a causa dell’uomo ci è stato strappato e per grazia di un Uomo possiamo riavere.

Perché se facciamo quel passo ed entriamo la notte non ci sarà più, non perché le difficoltà scompariranno, ma perché sapremo di non essere soli ad affrontarle.

Se facciamo quel passo ed entriamo sapremo vedere un sole che sorge e che illuminerà per sempre il nostro cammino.

BUONA PASQUA


Marisa
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Re: Angolo dello Spirito

Messaggiodi scimmia allegra » Lun Gen 21, 2008 9:38 am

Un giorno, un uomo, famoso per il suo scetticismo,
andò da un vecchio saggio e chiese:
"Vorrei tanto vedere il tuo Dio!"
"È impossibile!", rispose il saggio.
"Impossibile? Allora, come posso affidare la mia vita a qualcuno che non posso vedere?"
"Siete sposato?" domandò il saggio.
"Sì, da quindici anni! Ma perchè me lo chiedete?"
"Se siete sposato da quindici anni,
allora mostratemi la tasca dove avete riposto l'amore per vostra moglie.
E lasciate che io lo pesi, per vedere se è grande".
"Non siate sciocco!
Nessuno può conservare l'amore in una tasca!",
rispose l'uomo, sorpreso dall'insolita richiesta.
"Il sole è soltanto una delle opere che Dio ha messo nell'universo,
eppure se lo fissate, non potete vederlo.
Tanto meno potete vedere l'amore,
ma sapete di essere capace di innamorarvi di una donna e di affidarle la vostra vita.
Non vi sembra evidente che esistono nella vita
alcune cose nelle quali confidiamo anche senza vederle?"
Fra Marco

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Re: Angolo dello Spirito

Messaggiodi scimmia allegra » Mar Feb 05, 2008 10:20 am



Nel secolo scorso, in una cittadina italiana, dopo mesi di lavoro,
una schiera di muratori aveva terminato la costruzione di un'altissima ciminiera per una fabbrica.
L'ultimo operaio era sceso dalla vertiginosa impalcatura di legno.
L'intera popolazione della città era là per festeggiare l'evento
e soprattutto per assistere alla caduta spettacolare dell'impalcatura.
Appena il castello di assi e travi crollò tra il frastuono, la polvere,
le risate e le grida della gente, con stupore si vide spuntare sulla sommità della ciminiera
la testa di un muratore che aveva appena terminato il lavoro nel colletto interno.
La folla degli spettatori ammutolì di colpo e 1'orrore cominciò a serpeggiare in mezzo a loro:
«Ci vorranno giorni per alzare un'altra impalcatura ...
E di qui ad allora quel muratore sarà morto di freddo ... o di sete ... o di fame ... ».
In mezzo alla gente c'era anche la mamma del muratore, che sembrava disperata ...
Ma poi ad un tratto si fece largo e arrivata sotto la ciminiera fece un segno al figlio e gridò:
«Giovanni, togliti le calze!». Un mormorio si diffuse:
«Poverina, il dolore le ha fatto perdere la ragione ... ».
Ma la donna insistette.
Per non preoccuparla di più, Giovanni si tolse una calza.
La donna gridò di nuovo:
«Rovesciala e cerca il nodo, poi tira!»
L'uomo obbedì e ben presto si trovò in mano una grossa manciata di lana.
"Fai lo stesso con l'altra e lega insieme i fili e poi buttane giù un capo.
E tieni l'altro ben saldo fra le dita!"
Giovanni eseguì.
Al filo di lana fu legato un filo di cotone che l'uomo tirò fino in cima.
Poi al filo di cotone fu attaccata una cordicella e alla cordicella una corda e infine un robusto cavo.
Giovanni lo fissò saldamente alla ciminiera e scese in mezzo agli «urrà!» della gente.


La tua vita, la tua felicità, la tua salvezza dipendono da cose piccole e fragili.
Che molto probabilmente già possiedi.
Basta pensarci....
Fra Marco

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Re: Angolo dello Spirito

Messaggiodi scimmia allegra » Mar Dic 02, 2008 5:12 pm

Il circolo della violenza

Un importante imprenditore urlò contro il direttore della sua azienda perchè in quel momento era arrabbiato.
Il direttore, tornato a casa, urlò contro sua mogli perchè aveva speso troppo per il pranzo.
La moglie urlò contro la domestica perchè aveva rotto un piatto.
La domestica diede un calcio al cane perchè l'aveva fatta inciampare, poi andò in ospedale per farsi medicare e urlo contro il giovane medico perchè le aveva fatto male.
Il giovane medico tornò a casa e urlò contro sua madre, perchè non gli preparava la cena.

Ma la madre gli accarezzò i capelli dicendogli: "Figlio mio, domani preparerò il tuo piatto preferito. Lavori molto, sei stanco e hai bisigno di dormire. Vado a mettere le lenzuola pulite nel tuo letto perchè tu possa riposare sereno. Domani ti sentirai meglio".

In quel momento si interruppe il circolo del rifiuto.

Aveva vinto la tolleranza, la dolcezza, il perdono e l'amore.
Fra Marco

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Re: Angolo dello Spirito

Messaggiodi scimmia allegra » Mer Dic 03, 2008 5:18 pm

Un grosso autocarro, entrando nel sottopassaggio della ferrovia, restò incastrato tra l'asfalto della strada e il soffitto
L'autocarro, col suo carico, era alto 4 metri mentre l'altezza del sottopassaggio misurava metri 3.90.
Tutti i tentativi per sbloccare l'autocarro furono inutili, e il traffico rimase fermo su ambedue le direzioni di marcia.

Arrivò, di corsa, un bambino, sveglio e intelligente; si fermò a osservare incuriosito e poi si avvicinò all'autista e gli disse:

"Signore, per far passare l'autocarro, sgonfi un po' le gomme ...."

Quante volte per "passare" sarebbe sufficente sgonfiare un po' le gomme della nostra superbia!

Papa Luciani
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Re: Angolo dello Spirito

Messaggiodi scimmia allegra » Ven Dic 05, 2008 6:50 pm

Una coppia stava aspettando il treno, quando il marito manifestò l'intenzione di recitare il rosario.
La moglie gli disse di non farlo: che cosa avrebbe detto la gente intorno a loro?
Suo marito le rispose: "accanto a noi è seduta una coppia di giovani che non si vergognano affatto di manifestare il loro amore con carezze e gesti affettuosi.
Perché non possiamo fare lo stesso con nostra madre Maria?".

J.M. Descalzo.
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Re: Angolo dello Spirito

Messaggiodi scimmia allegra » Lun Dic 08, 2008 10:04 pm

Maria, l'immacolata

La scelta di Maria ci ricorda quali sono le preferenze di Dio e che tipo di persone collaborano con lui. Il futuro dell'umanità si decide in un villaggio sconosciuto, Dio affida la venuta di suo Figlio nel mondo alla risposta libera di una giovane donna umile, povera e totalmente sconosciuta.
Dio agisce attraverso persone che il mondo dimentica.
Il cammino di Dio per salvare il mondo non passa per l'alleanza con il denaro, il potere o la forza delle armi.
Il cammino di Dio e il vangelo passa attraverso la piccolezza e l'umiltà di Maria che è capace di ricevere la pienezza della Grazia.
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Re: Angolo dello Spirito

Messaggiodi scimmia allegra » Sab Dic 13, 2008 9:49 am

Un giardiniere attraversò il suo giardino e scoprì che i suoi alberi, arbusti e fiori stavano morendo.

La quercia gli disse che moriva perché non poteva essere alta come il pino.
Il pino era seccato perché non poteva dare l'uva come la vite.
E la vite moriva perché non poteva fiorire come il roseto.
Il roseto piangeva perché non era forte come la quercia.

Trovò finalmente un garofano fiorito e più fresco che mai.
Gli chiese il giardiniere:
"Come mai fiorisci così bene in questo giardino senza speranza?"
E il fiore rispose:
"Suppongo che quando mi hai piantato, desideravi garofani; se avessi voluto una quarcia, l'avresti piantata.
Cercherò di essere un garofano al meglio che posso e sarò il più bel garofano del tuo giardino.
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